Un profilo variabile, reso ripetibile.
Ripetibilità
Una materia botanica presentava una rilevante variabilità tra i lotti, rendendo difficile mantenere continuità nel processo produttivo e coerenza rispetto alle specifiche richieste.

Il problema
Le caratteristiche della materia prima variavano nel tempo in funzione delle condizioni di coltivazione e delle differenze tra i raccolti.
Questa variabilità si rifletteva sul profilo botanico, rendendo meno prevedibile il comportamento della matrice nelle successive fasi di trasformazione e più complesso mantenere uno standard costante.
Il controllo agronomico
Per ridurre le variabili all’origine, il percorso prevede una coltivazione in ambiente controllato e la gestione delle condizioni che influenzano maggiormente sviluppo e qualità botanica.
L’obiettivo è orientare il profilo botanico verso il target condiviso e ridurre la variabilità tra i lotti.
Il processo estrattivo
Ottenuta una materia botanica maggiormente controllata, il processo estrattivo viene definito in funzione del profilo target.
Tecniche, veicoli e parametri vengono selezionati per valorizzare le caratteristiche rilevanti della matrice e sviluppare un ingrediente coerente con le specifiche condivise. Analisi successive accompagnano il processo fino alla definizione dell’output finale.




Il risultato
Il percorso integrato consente di ottenere una matrice più controllata, caratterizzata e coerente con i parametri definiti.
La gestione delle variabili agronomiche, unita a un processo estrattivo costruito sul target, favorisce una maggiore continuità del risultato e una migliore integrazione nel processo industriale.
Ripetibilità tra i lotti
Prevedibilità in produzione
Coerenza con le specifiche
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